
Nastrini
Nastri stretti e sottili a partire da 3 mm di larghezza: precisione dimensionale, qualità di bordo e stabilità in linea. Indicati per le lavorazioni che non richiedono alimentazione continua.
Flessibilità e competenza nel settore del nastro di precisione.
Produciamo nastri inox di precisione, rotoli in acciaio inox, nastri tagliati, nastrini e rocchetti di nastro inox in bobina per linee automatiche: nastri sottili ed extra sottili laminati a freddo, da 0,05 mm. Forniamo nastri ricotti (2R/BA) e incruditi (2H) con caratteristiche meccaniche calibrate, AISI 301 fino alla classe C1900, con tolleranze strette e senza minimo d’ordine.
rotoli • nastri tagliati • nastrini • rocchetti (nastro in bobina)
nastro inox di precisione • rotoli in acciaio inox • nastri in acciaio inossidabile • nastrini in acciaio inox • rocchetti di nastro inox in bobina
3S S.r.l. è specializzata in nastri di precisione in acciaio inox e basa i suoi punti di forza, quali flessibilità e competenza nel settore, grazie ad una forte integrazione tra il sito italiano di Assago (MI) e il partner industriale in Germania R. Kretzschmann GmbH
2 siti produttivi: Germania (Birkenfeld) e Italia (Assago)
Ampi approvvigionamenti e selezione qualificata delle materie prime
Soluzioni dedicate e tempi di risposta rapidi



| Parametro | Capacità | Note |
|---|---|---|
| Spessore | Ricotto 0,05 – 0,70 mm Incrudito 0,05 – 2,50 mm | Nastri sottili ed extra sottili; altri spessori su richiesta |
| Larghezza | 3 – 1250 mm | Taglio con bordi cesoiati o sbavati |
| Finiture | Ricotto 2R / BA • Incrudito 2H | Caratteristiche meccaniche calibrate |
| Formati | Nastri • Nastrini • Rocchetti • Fogli | Fogli tagliati a misura fino a 1000 mm |
| Coils madre | Fino a 6–8 kg/mm | ID 300/400/500 mm |
| Rocchetti | da 15 kg a 1500 kg | ID 50–400 mm • avvolgimento trasversale o parallelo |
Gamma di leghe: ampio stock di austenitici e ferritici; leghe di nichel e titanio su richiesta.
| Lega | Tipo | Caratteristiche | Applicazioni tipiche |
|---|---|---|---|
| AISI 2011.4372 · X12CrMnNiN17-7-5 | Austenitico al manganese | Meno nichel del 304, resistenza meccanica elevata, buona formabilità | Spaziatori vetrocamera, canne fumarie, casalinghi |
| Austenitico 1% Ni (serie 200, tipo J4)serie 200 · tipo J4 | Austenitico Cr-Mn-Cu | Circa 1% di nichel: il più economico fra gli austenitici, ricotto o incrudito | Molle, canne fumarie, rocchetti e bobinoni |
| AISI 3011.4310 · X10CrNi18-8 | Austenitico | Buona formabilità, incrudibile; alta resistenza nello stato 2H | Molle, clip, schermature |
| AISI 3041.4301 · X5CrNi18-10 | Austenitico | Universale, ottima resistenza alla corrosione | Elettrodomestici, nastri industriali |
| AISI 304PSvariante del 304 | Austenitico | Variante del 304 con allungamento più elevato, adatta allo stampaggio | Particolari stampati e piegati |
| AISI 304L1.4306 · X2CrNi19-11 | Austenitico basso carbonio | Basso carbonio: nessuna sensibilizzazione dopo la saldatura | Strutture e componenti saldati |
| AISI 3051.4303 · X4CrNi18-12 | Austenitico | Eccellente formabilità, bassissimo work‑hardening, alta duttilità | Elettronica, automotive, utensili cucina, profonde imbutiture |
| AISI 3091.4828 | Austenitico | Resistenza all’ossidazione e al calore (≈ 1035–1100°C) | Componenti di forni, scambiatori, parti ad alta temperatura |
| AISI 309S1.4833 · X6CrNi23-14 | Austenitico alto cromo | Cromo 21–23%, nichel 12–15%: ottima tenuta ad alta temperatura | Forni, bruciatori, impianti termici |
| AISI 310S1.4845 · X6CrNi25-20 | Austenitico alto cromo-nichel | Il più legato della serie: massima resistenza all’ossidazione a caldo | Forni industriali, trattamenti termici, scarichi |
| AISI 3161.4401 · X5CrNiMo17-12-2 | Austenitico al molibdeno | Mo 2–2,5%: migliore resistenza alla corrosione e ai cloruri | Chimico, alimentare, ambienti marini |
| AISI 316L1.4404 · X2CrNiMo17-12-2 | Austenitico | Elevata resistenza in cloruri; basso carbonio per la saldatura | Chimico, marino, medicale non impiantabile |
| AISI 316L Mo+1.4435 · X2CrNiMo18-14-3 | Austenitico al molibdeno | Molibdeno più alto (2,5–3%): massima resistenza alla corrosione della famiglia 316 | Farmaceutico, medicale, ambienti aggressivi |
| AISI 316Ti1.4571 · X6CrNiMoTi17-12-2 | Austenitico stabilizzato Ti | 316 stabilizzato, ottima resistenza alla corrosione intergranulare | Serbatoi/tubazioni saldati, impianti a caldo |
| AISI 3211.4541 · X6CrNiTi18-10 | Austenitico stabilizzato Ti | Resistenza a temperatura | Scarichi, applicazioni termiche |
| AISI 904L1.4539 · X1NiCrMoCu25-20-5 | Superaustenitico | Alto nichel, molibdeno e rame: resiste agli acidi e alla corrosione per vaiolatura | Chimico, acido solforico, scambiatori, ambienti marini |
| AISI 4301.4016 · X6Cr17 | Ferritico | Economico, magnetico; disponibile ricotto o incrudito | Decorativo, componenti interni, elettrodomestici |
| AISI 4411.4509 · X2CrTiNb18 | Ferritico stabilizzato Ti-Nb | Resistenza all’ossidazione a caldo, buona saldabilità, senza nichel | Scarichi e schermi termici, componenti per alte temperature |
| AISI 410S1.4000 · X6Cr13 | Ferritico | Cromo 12–13%, magnetico, buona lavorabilità | Componenti meccanici, ambienti poco aggressivi |
Altre leghe e stati metallurgici su richiesta.
Due formati di fornitura per due modi di lavorare: scegli quello più adatto alla tua linea.

Nastri stretti e sottili a partire da 3 mm di larghezza: precisione dimensionale, qualità di bordo e stabilità in linea. Indicati per le lavorazioni che non richiedono alimentazione continua.

Nastro riavvolto su bobina per le linee automatiche: pay‑off stabile, più lunghezza utile e meno fermi macchina.
Certificazioni materiali (es. 3.1) e processo (es. ISO 9001) su richiesta.
Controllo dimensionale 100% su parametri critici (spessore, larghezza, bordi).
Fornitura conforme a capitolati EN/ASTM e requisiti specifici di settore.
Imballi con film protettivi e separatori ove necessario.
Clicca su un’applicazione per vedere cos’è, dove si utilizza e cosa conta nel nastro.
Clicca su un settore per scoprire le applicazioni del nastro di precisione.
Tutto quello che serve sapere su rotoli, nastri, nastrini e rocchetti.
Richiedi preventivoDal sito di Assago e dal partner produttivo di Birkenfeld spediamo i nostri nastri in Italia, in tutta l’Unione Europea e nei paesi extra UE.

Flessibilità e competenza nel settore del nastro di precisione.
Indica lega, spessore, larghezza, finitura, bordo e formato (coil / nastro / liner / rocchetto). Ti risponderemo rapidamente.
Le molle in nastro inox accumulano e restituiscono energia elastica. Dal nastro si ottengono molle piane, molle a lamina, rondelle elastiche, anelli di ritegno e molle a spirale, che devono mantenere la forza di richiamo nel tempo e resistere alla corrosione.
Piccoli componenti tranciati e piegati che devono fare presa o garantire un contatto costante: clip di fissaggio, fermagli, lamelle di massa e molle di contatto. Il nastro deve piegarsi senza criccarsi e mantenere la forza nel tempo.
Terminali e contatti ottenuti per tranciatura progressiva ad alta velocità. Il nastro di precisione garantisce dimensioni costanti pezzo dopo pezzo e una superficie pulita per eventuali rivestimenti successivi.
Molle di contatto, linguette e piastrine che collegano le celle e trasmettono la corrente nei vani batteria e nei pacchi batteria. Sono richieste elasticità, resistenza alla corrosione e stabilità dimensionale.
Coperchi, gabbie e lamelle che proteggono circuiti e apparecchiature dalle interferenze elettromagnetiche e radio. Vengono tranciati e imbutiti da nastro sottile, spesso montati direttamente sulle schede elettroniche.
Nelle guarnizioni spirometalliche un nastro inox sagomato viene avvolto a spirale insieme a un materiale di riempimento: ne risulta una tenuta resistente a pressioni e temperature elevate. Il nastro inox si usa anche per anelli di rinforzo e guarnizioni metalliche piane.
Il nastro inox viene usato per guaine, alette, supporti e lamine di elementi riscaldanti, dove servono resistenza all’ossidazione e stabilità ad alta temperatura.
Il nastro viene formato e saldato in continuo, oppure profilato e aggraffato a spirale, per ottenere tubi flessibili e corrugati. Servono per gas, acqua, vapore, fumi e fluidi industriali, dove flessibilità e tenuta vanno insieme.
Le canne fumarie flessibili sono tubi aggraffati o corrugati in acciaio inox, inseriti nei camini per evacuare i fumi di caldaie e stufe. Il nastro deve resistere alla condensa acida e alle temperature dei fumi.
Lo spaziatore tiene distanziate le lastre del vetrocamera e contiene il sale disidratante. I profili in nastro inox sottile riducono i ponti termici rispetto ai profili tradizionali e migliorano l’isolamento del serramento.
Le fascette serrano tubi e manicotti su raccordi e portagomma. Il nastro viene tranciato, forato e piegato: deve essere resistente, non arrugginire e non tagliare il tubo.
Negli scambiatori a piastre e saldobrasati il nastro viene stampato in piastre corrugate che separano i fluidi. Si usa anche per alette e lamelle. Contano lo spessore uniforme e la resistenza alla corrosione.
Lo stampaggio progressivo trasforma il nastro in particolari finiti a ogni colpo di pressa. Un nastro con spessore, larghezza e caratteristiche meccaniche costanti riduce gli scarti, gli aggiustamenti e l’usura degli stampi.
Lame per il taglio di carta, film, alimenti e tessuti, lame sottili e coltelleria. Contano la planarità, la durezza e una superficie adatta all’affilatura.
Gli attrezzi da cantiere in inox restano puliti, non arrugginiscono e mantengono l’elasticità della lama. Il nastro viene tranciato, sagomato e lucidato.
Dispositivi medicali e strumenti che non restano nel corpo: componenti di strumenti chirurgici, parti di dispositivi monouso, molle e lamelle per apparecchi diagnostici. Contano pulizia della superficie, tracciabilità e resistenza alla corrosione.
Le lamelle si aprono e si chiudono migliaia di volte al minuto per regolare il passaggio di aria o gas. Servono un materiale con altissima resistenza a fatica, planarità e bordi perfetti.
Nelle celle a combustibile e negli elettrolizzatori il nastro inox sottile viene stampato in piastre bipolari che distribuiscono i gas e conducono la corrente. Sono richiesti spessori sottili, planarità e una superficie adatta ai rivestimenti.
La racla toglie l’inchiostro in eccesso dal cilindro di stampa. È una lama sottilissima e perfettamente diritta, che lavora a contatto continuo con il cilindro.
Nella meccanica fine il nastro inox diventa molle, cerniere, aste, placchette e minuteria: pezzi piccoli che richiedono precisione, finitura curata e resistenza alla corrosione.
Le guarnizioni della testata multistrato (MLS, Multi-Layer Steel) sono formate da più lamine di acciaio inox sovrapposte, con nervature stampate che sigillano camera di combustione, passaggi dell’olio e del liquido di raffreddamento. Le lamine esterne lavorano come molle e devono mantenere la tenuta nonostante dilatazioni termiche e vibrazioni del motore.
Gli schermi termici proteggono cablaggi, tubazioni e componenti del vano motore dal calore di collettori, turbocompressori, catalizzatori e silenziatori. Sono lamiere sottili stampate e goffrate, spesso a più strati, che devono resistere alle alte temperature, all’ossidazione e alla corrosione da sali e condensa.
I riempimenti strutturati (structured packing) sono pacchi di lamierini corrugati e forati montati nelle colonne di distillazione, assorbimento e lavaggio gas di raffinerie e impianti chimici. Il lamierino sottile crea una grande superficie di contatto tra liquido e vapore con perdite di carico ridotte.
Per centri servizi e distributori siamo il partner per integrare il magazzino con le leghe e le misure che non tenete a stock, oppure per approvvigionarvi a prezzi competitivi: grazie alla nostra elevata capacità di acquisto presso produttori europei e asiatici gestiamo forniture dalle piccole quantità fino a contratti di centinaia di tonnellate l’anno.
Nei veicoli il nastro inox di precisione è ovunque: guarnizioni della testata multistrato, schermi termici per vano motore e scarichi, molle e clip, schermature per l’elettronica di bordo, tubi flessibili e fascette. Con la mobilità elettrica crescono i contatti per batterie e i componenti per l’idrogeno.
Connettori, terminali, contatti e schermature richiedono spessori sottili e tolleranze strette. Il nastro alimenta presse ad alta velocità, spesso direttamente da rocchetto.
Strumenti e dispositivi che richiedono superfici pulite, resistenza alla corrosione e tracciabilità completa, con certificati del materiale.
Generazione di energia, solare termico, idrogeno e sistemi di accumulo: il nastro inox serve per piastre bipolari, guarnizioni ad alta temperatura, scambiatori e contatti.
Caldaie, pompe di calore, climatizzazione e canne fumarie: servono leghe resistenti a calore e condensa, spessori sottili per lo scambio termico e nastri adatti alla profilatura.
Dove contano igiene e resistenza alla corrosione: componenti di macchine alimentari, scambiatori, lame per il taglio di alimenti e tenute per impianti chimici.
Impianti e tubazioni lavorano con fluidi aggressivi, pressioni e temperature elevate: guarnizioni spirometalliche, tubi flessibili e scambiatori in leghe resistenti alla corrosione.
Componenti leggeri e affidabili per velivoli e sistemi: molle, guarnizioni e schermature, con controllo dimensionale e tracciabilità di ogni lotto.
Stampaggio progressivo, tranciatura fine, lame e attrezzi: un nastro con caratteristiche costanti significa meno scarti e stampi che durano di più.
Dal serramento al cantiere: spaziatori per vetrocamera, canne fumarie, fascette, clip e attrezzi in inox che non arrugginiscono e durano nel tempo.
Macchine per la stampa, la cartotecnica, l’imballaggio e il tessile usano lame e racle sottili e perfettamente diritte, oltre a molle e componenti che lavorano in continuo ad alta velocità.
Orologeria, occhialeria, macchine tessili, compressori e macchine industriali: componenti piccoli e sollecitati, che chiedono precisione e resistenza a fatica.